15 Novembre 2020 Sei mesi per sapere chi ha votato chi

https://www.latimes.com/politics/story/2020-11-15/biden-coalition-election-victory

Melanie Mason del Los Angeles Times ha indicato, con prudenza e approssimazione, come e quando si potrà capire la composizione dell'elettorato in occasione delle elezioni presidenziali americane.

Giornali e social network pretendono brevi spiegazioni e slogan facili per spiegare i fatti politici. Così si sono cercate interpretazioni univoche, sin dai primi commenti sulle elezioni presidenziali americane, peraltro ancora non ufficialmente decise. Alternativamente il successo di Joe Biden sarebbe stato determinato da white collar, blue collar, afro americani, donne bianche, classe media, classe operaia. La realtà è molto diversa.  Come è noto per vincere le elezioni in una nazione complessa come gli Stati Uniti, è necessario realizzare una coalizione fra diversi interessi. E nel crogiolo sociale che sono gli USA  anche sottili differenze diventano enormi. Per esempio è impossibile parlare di un voto "latino", perché sono ben diversi gli elettori così classificati in Florida rispetto a quelli del Texas. E così per quasi ogni altra tipizzazione dell'elettorato.

Gli analisti elettorali, che sono dei centauri, mezzi politologi e mezzi matematici, hanno bisogno di almeno sei mesi tempo per calcolare con la minore approssimazione possibile la ripartizione del voto.

Secondo Melanie Mason, una prima analisi permette di dire che Biden ha allargato il consenso che era stato dato a Obama, fra liberali di educazione medio alta, giovani e afro americani. E anche che si è ridotto il gap patito da Clinton rispetto a Trump nel 2016 nel catturare i voti delle classi lavoratrici, delle donne e delle aree rurali. Oltre che in quella zona intermedia fra città e campagna, il suburbio, che negli ultimi anni è molto cresciuto quantitativamente.

Quanto poi quanto potrà durare la coalizione che gli analisti identificheranno, tutto dipenderà dalla capacità di Biden di non scontentare i diversi gruppi, ed al tempo stesso di ottenere la collaborazione del congresso. Basterà poco per fare crollare la coalizione vincente alla prossima scadenza elettorale.