Libertà di insegnamento e costituzione: il caso Brooklyn

Le differenze e contraddizioni della società americana sono particolarmente evidenti nella città simbolo della multi cultura americana, New York.  Nella città, che é considerata una delle più aperte alle differenze del mondo, le statistiche indicano che dal punto di vista religioso si riscontra una larga prevalenza di cristiani (59% con una maggioranza di cattolici 33% del totale), una consistente e variegata appartenenza ad altre fedi (16% con predominanza di ebrei, 8% del totale) e una rilevante area di cittadini che non si dichiarano affiliati a nessuna chiesa (24% fra atei e indifferenti). In apparenza il fattore religioso non è centrale nella vita quotidiana, ma le cronache evidenziano anche situazioni critiche che stanno generando tensioni locali.

E' il caso dell'insegnamento religioso nelle scuole chassidiche di Brooklyn, il borough più popoloso fra i cinque che compongono la città (Bronx 1,470,000 abitanti, Brooklyn 2,730.000, Manhattan 1.690.000, Queens 2.400.000, Staten Island 500.000). Ma anche il quartiere che concentra la quota più consistente della popolazione di religione ebraica (24%). Fra questi ultimi, hanno un ruolo di rilievo, per numero e autorevolezza, i tradizionalisti chassidici, che da anni sono integrati nella comunità di Brooklyn, in armonia e parità con le diverse componenti, come dimostra il fatto che in numerosi parchi del quartiere le indicazioni sono bilingui, in inglese ed yddish, I chassidici hanno preservato comunque le tradizioni del loro credo, che li rendono riconoscibili e rispettati, con fenomeni quasi assenti di antisemitismo, almeno sino ad una aggressione avvenuta  nello scorso mese di agosto, che ha preoccupato la comunità.

Durante i due anni pandemia il gruppo chassidico è stato colpito con particolare violenza dal virus, per una serie di fattori sociali, tra cui gli alti livelli di povertà entro la comunità, la forte dipendenza dai leader religiosi che in alcuni casi sono stati lenti nell'indicare le misure di prevenzione del contagio, e la natura insulare della società chassidica, che nutre una sfiducia endemica nei confronti delle autorità secolari, per motivi che affondano nella sua lunga e accidentata storia. Un'incompleta ma interessante documentazione delle  problematiche della comunità chassidica era stata offerta nel film di Sidney Lumet "A stranger among us" del 1992.

La comunità chassidica controlla una delle più grandi scuole private di New York (Central United Tamudical Academy), gestita rigorosamente secondo le regole chassidiche. Secondo dati del 2019, la scuola, la Central Academy, d'intesa con le autorità scolastiche dello Stato di New York, ha condotto un'indagine sul livello di preparazione generale dei suoi allievi. Circa 1.000 studenti hanno affrontato un test standard di lettura in inglese e matematica, e nessuno di loro lo ha superato. Questo perché la scuola della comunità chassidica é orientata esclusivamente alla legge, alla preghiera e alla tradizione ebraica. La scarsa attenzione prestata oltre che a inglese e matematica, anche a scienza o storia, conduce gli studenti ad una sorta di isolamento dal mondo secolare, negando quella che viene considerata l'istruzione di base negli USA. Secondo alcuni critici, la conseguenza ultima é che privi dei livelli minimi di istruzione, i giovani chassidici entrano in un circolo vizioso di disoccupazione e dipendenza dalla comunità, che alimenta una surrettizia segregazione di genere.

Nelle ultime settimane queste polemiche sono esplose nel mondo politico newyorchese, e le scuole chassidiche sono state accusate di operare in violazione delle leggi statali che regolano i livelli minimi di istruzione. Attingendo però a fondi federali e statali che sono stati calcolati in circa 250 milioni di dollari all'anno. Due parlamentari democratici eletti a New York, Jerrold Nadler, presidente della Commissione giudiziaria della Camera, e Hakeem Jeffries, presidente del Democratic Caucus, hanno proposto un'inchiesta trasparente che verifichi la parità dei livelli di istruzione nelle scuole parrocchiali, private e pubbliche. Più misurate le polemiche a livello locale, dove gli eletti non vogliono rischiare di inimicarsi il voto chassidico, solitamente compatto, e per molti anni di netto orientamento  democratico. Il leader della maggioranza del Senato dello Stato di New York, Andrea Stewart-Cousins, ha espresso preoccupazione e proposto di affrontare la questione insieme alle autorità religiose della comunità ed ai dirigenti della scuola.

La questione dell'insegnamento è tradizionalmente centrale nella società americana, come dimostra il sovente ricordato episodio del "Monkey trial" del 1925 (Stato del Tennessee vs. John T. Scopes), che ebbe ad oggetto la libertà di insegnare nelle scuole pubbliche la teoria evoluzionista, ancor oggi respinta da una forte corrente creazionista, in particolare nelle aree rurali della nazione. Il processo ebbe risonanza nazionale, e anche in quel caso un film contribuì a dare una visione unitaria del dilemma, quando il rpcoesso fu portato sullo schermo Stanley Kramer, (Inherit the wind 1960 con Spencer Tracy).

Il caso delle scuole chassidiche si risolverà probabilmente secondo il grande compromesso in nome della libertà personale che è tipico delle istituzioni americane, ma insieme agli isolati episodi di antisemitismo di quest'estate, costituisce un altro segnale delle criticità che ogni tradizione incontra nel contribuire al multi culturalismo della società USA, oggi più che in passato.

https://www.pewresearch.org/religion/religious-landscape-study/metro-area/new-york-city-metro-area/

https://nypost.com/2022/08/23/brooklyn-struck-by-three-suspected-anti-semitic-incidents-nypd/

https://www.youtube.com/watch?v=5i-ay3wUKVU

https://www.nytimes.com/2022/09/11/nyregion/hasidic-yeshivas-schools-new-york.html

https://www.nytimes.com/2022/09/12/nyregion/lawmakers-hasidic-schools.html

https://www.history.com/this-day-in-history/monkey-trial-begins

https://www.imdb.com/title/tt0053946/?ref_=nm_flmg_act_6