13 Dicembre 2020 Sentenze recenti della Corte Suprema

La Corte Suprema è stata impegnata dalle udienze previste dal calendario ordinario, pur occupandosi nel contempo di due ricorsi del Presidente uscente che sono arrivati sino a Washington.

Oltre alle audizioni delle parti per le cause in calendario nelle prossime settimane, la Corte ha reso la sua sentenza su quattro giudizi. Il giudice Barrett, nominato a fine Ottobre, non ha preso parte all'esame e alla decisione di questi casi.

Sintomatico della svolta impressa alla Corte dal Chief Justice J. G. Roberts, il fatto che tutte le sentenze siano state pronunciate all'unanimità, mostrando una coesione della corte che non ricorreva da molti anni.

Carney vs Adams

La costituzione del Delaware prevede per le nomine dei giudici delle corti principali dello stato, un requisito di equilibrio politico: la maggioranza dei giudici dei cinque maggiori  tribunali non può "appartenere allo stesso partito politico". Adams, un avvocato del Delaware, politicamente indipendente, ha citato in giudizio lo stato del Delaware, sostenendo che tale requisito viola il diritto alla libertà di associazione stabilito dal Primo Emendamento, obbligando un cittadino che voglia concorrere per un ufficio pubblico a aderire a un importante partito politico.

La Corte, avendo anche accertato che Adams era registrato come democratico e ha cancellato l'iscrizione prima di presentare la causa, ha ritenuto che Adams non abbia dimostrato di essere "in grado e pronto" a concorrere per un posto vacante di giudice, e pertanto non abbia subito un pregiudizio con le caratteristiche di "personalità", "concretezza" e "imminenza" previsti dalla legge.

Decisione unanime del 10 dicembre 2020, 8-0, su parere del giudice Breyer. Il giudice Sotomayor ha presentato un'opinione concordante.

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Tanzin vs Tanvir

Il Religious Freedom Restoration Act del 1993 (RFRA) permette di ottenere risarcimenti in caso di violazione del diritto al libero esercizio della religione (Primo Emendamento), per fatto ascrivibile al governo federale. Il ricorrente agisce contro gli agenti federali lo hanno inserito nella No Fly List per essersi rifiutato di agire come informatore contro la sua comunità religiosa.

Per la corte è applicabile al caso la disposizione del RFRA, che si estende alla responsabilità personale dei funzionari federali in caso di violazione del Primo emendamento.

Giudizio confermato il 10 dicembre 2020, 8-0, su parere del giudice Thomas il 10 dicembre 2020.

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Stati Uniti contro Briggs

La corte militare d'appello ha assolto due militari da accuse per stupro su adulto in un'azione iniziata a oltre cinque anni dai fatti, considerando il reato soggetto alla prescrizione quinquennale  del Codice Militare, in base alla precedente sentenza del 1977 (Coker v. Georgia). All'epoca la Corte Suprema aveva stabilito che lo stupro di una donna adulta non potesse essere punito con la pena di morte, non soggetta a prescrizione, quindi il Tribunale militare, estendendo il concetto al codice penale militare, ha ritenuto prescritta l'azione per lo stupro.

Ribaltando la sentenza d'Appello delle Forze Armate, la Corte Suprema ha stabilito invece che l'azione penale é ammissibile ai sensi del Codice di giustizia militare, anche oltre il termine di prescrizione previsto dalla legge penale comune; annullato e rinviato il 10 dicembre 2020, 8-0, su parere del giudice Alito. Il giudice Gorsuch ha presentato un'opinione concordante.

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Rutledge vs Pharmaceutical Care Management Association

I Pharmacy Benefit Manager (PBM) sono intermediari incaricati dall'assicuratore sanitario pubblico Medicare di rimborsare le farmacie per il costo dei farmaci prescritti ai pazienti, secondo la tabella dei costi massimi consentiti (MAC). Nel 2015, l'Arkansas (Legge 900) ha stabilito che i PBM devono rimborsare le farmacie dell'Arkansas a un prezzo almeno uguale al costo all'ingrosso, che risulta spesso diverso dal prezzo massimo consentito. I PBM non hanno ottemperato l'obbligo sostenendo che il precedente Employee Retirement Income Security Act (ERISA) impone loro  l'adozione di piani di rimborso specifici.

Per la Corte la legge dell'Arkansas non è inficiata dal ERISA, e pertanto la Corte si è pronunciata a favore degli interessi dei pazienti e delle farmacie locali. Con questa sentenza, gli stati avranno maggiore autorità per proteggere le loro attività locali e i loro pazienti dagli eccessi degli intermediari.

Annullato e rinviato a giudizio il 10 dicembre 2020, 8-0, su parere del giudice Sotomayor. Il giudice Thomas ha presentato un'opinione concordante.